martedì 19 aprile 2011

IL PAESE DI LELE’

Ricordo, quando ero ragazzo e come tuttora amante del calcio, il Brasile si identificava nel nome del suo grande asso di tutti i tempi: Pelè. Oggi mio malgrado scopro di vivere nel paese di Lelè. E' davvero triste la storia  che vede coinvolto il nostro capo del governo, ma reputo ancor più triste che alla regia di questi nefandi sollazzi del presidente ci sia un personaggio come Mora. Passi pure che ad Arcore e a palazzo Grazioli allietano le serate del premier donzelle di facili costumi, ma che imperi la presenza di un faccendiere come Lele Mora , procacciatore di escort, al millennio PUTTANE, mi da un forte senso di squallore. Mora come Corona sono delle personcine fatte addivenire personaggi da gente viziosa , ricattabile e con poco decoro. Dopo averlo appoggiato nel passato , anche se indirettamente, col voto, adesso pur non essendo più disposto a farlo, avverto il dovere di tendere una mano seria al presidente, esortando a chi gli è più vicino, come qualche anno fà fece la sua ex moglie attraverso i giornali, di curarlo, di redimerlo, perchè a Silvio gli è partita la "brocca"!
Ps: Il Brasile è un grandissimo paese, non solo per Pelè s'intenda!!!!!! Come per L'Italia, solo c'è bisogno che ci si svegli dal "torpore" politico e sociale degli ultimi decenni.

Giuseppe Mozzi 

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