Visualizzazione post con etichetta il Sassolino numero 23 (luglio 2012). Mostra tutti i post
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martedì 24 luglio 2012

IL SASSOLINO NELLA SCARPA - NUMERO 23

Fortissimi tagli alla ricerca e nessun taglio agli armamenti. Puntiamo a mitragliare il cancro!!!


Cit. www.spinoza.it



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- Plotone d'esecuzione che fucila il Sig. Cancro -  

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ASAL MULA PADI - L'ORIGINE DEL RISO

La favola mitologica che presentiamo è già stata pubblicata nel 1986 sulla rivista scientifica ‘Asia Orientale’ Napoli. E una traduzione dall’Indonesiano di un racconto mitologico che ha per sfondo l’origine ultraterreno del riso. Il titolo originale è ‘Asal Mula Padi’ . In questa nuova pubblicazione, tagliata e molto più breve rispetto all’originale, si è cercato di rendere la favola molto più scorrevole, rivedendo i contenuti e adattandoli ad una lettura molto più vicina alla nostra cultura, non tralasciando, comunque, il significato originale. Tuttavia alcuni nomi dei personaggi sono stati omessi o modificati in quanto facenti parte della cultura Induista tipica dell’isola di Bali.  La favola verrà pubblicata in 2 parti.  

C’era una volta un re che regnava nell’isola di Bali. Era molto conosciuto perché era un re molto ma molto cattivo ed era molto odiato dal popolo soprattutto perché era un tiranno nei confronti dei suoi più stretti collaboratori.  Proprio per questo suo brutto e odioso carattere la sua vita era continuamente in pericolo in quanto c’era sempre qualcuno che cercava un modo per assassinarlo. Un giorno alcuni suoi sudditi si riunirono e decisero di fare un piano per assassinare il proprio re.  Accade proprio che, alcuni giorni dopo, il re passeggiava da solo, nell’immenso parco del suo palazzo, pieno di piante e fiori profumati e mentre ne godeva la bellezza del panorama, alcuni suoi sudditi lo colpirono alle spalle con un grande pugnale e in quell’imboscata il re mori. Dopo la sua morte, con grande stupore degli assassini, dalla sua bocca usci un neonato. Quel bambino fu subito accolto con tanta gioia e gli fu dato il nome di  Pretu. Succede che Pretu divenne subito grande e si dimostrò completamente diverso dal padre tiranno, infatti lui era buono e trattava tutti senza nessuna differenza con amore onestà e sincerità. Divenne subito amato e ammirato dai sui sudditi. Durante il regno di Pretu, gli abitanti dell’isola di Bali, mangiavano solamente canna da zucchero. Il nuovo re, però, era stanco di mangiare e far mangiare a tutti i sui sudditi solamente canna da zucchero e penso bene di rivolgersi alla divinità della Terra affinché gli procurasse un altro tipo di cibo in modo da soddisfare tutti i suoi sudditi. La dea della terra, in un primo momento, non volle aiutare il nuovo re, ma dietro le minacce che questi fece,  e sentite tutte le ragione del re si convinse ad aiutarlo. La dea della terra disse al re di preparare il  terreno e di  ascoltare i suoi consigli sui metodi di lavoro necessari per poter avere un nuovo cibo che lo avrebbe sicuramente soddisfatto ma per fare tutto ciò  avrebbe dovuto chiedere aiuto anche il dio dell’agricoltura e della pioggia. Il dio della pioggia promise al nuovo re di aiutarlo ma prima avrebbe dovuto sfidarlo in un combattimento...

CIAO MITICO!

Il 9 luglio ci ha lasciati l'amico Bruno Matarazzo. Tutti lo ricordano come voce storica (e che voce) di Radio Pietramelara e come intrattenitore in tantissime serate di animazione nel nostro paese. Le sue principali passioni, la radio e l'intrattenimento appunto, impiegate con spontaneità e semplicità. Bruno era innamorato di questo modo di farsi sentire e raccontare, un mondo pieno di fascino e, a tratti, quasi misterioso. Il suo sogno più grande era quello di diventare conduttore di una grande radio nazionale. E ci aveva provato con esperienze brevi ma intense in piccole radio locali. Poi vari problemi nel corso del tempo hanno frenato questo suo sogno. E come sempre i grandi talenti vengono rivalutati dopo la loro morte. 'Era un grande', 'Lo sentito sempre in radio', 'Ci mancherai'. Il povero Bruno, ovunque sia adesso, però non meriterebbe di sentire tutto questo. Quando era in vita non andava proprio così... 'Questo è matto', 'Ma cosa vuole fare?' sono frasi che anche il sottoscritto udiva con una certa frequenza. Ecco, Bruno è stato deriso e preso in giro da molti (ma fortunatamente non tutti, precisiamo) che non capivano o facevano finta di non capire che soffriva e che conviveva con le sue difficoltà. Forse, anzi sicuramente, doveva essere aiutato in questo suo sogno, assecondato e spronato a crederci. E invece no.
Caro Bruno, ovunque sei ora, continua a raccontare, a far divertire e ad intrattenere. Te lo meriti. Chi ha davvero capito la tua personalità e il tuo più grande desiderio non potrà dimenticarti. A me, personalmente, mancherai tanto.
Ciao Mitico!

FOTOGRAFIA DELL'AREA MERCATO: RANDAGI E SPAZZATURA

Anche questo mese dovremo dare qualche colpo alla botte, ma prima di ciò, però, bisogna dare a cesare quel che è di cesare. Parliamo anche per questo mese dell’area mercato. Il 29 Maggio 2012 arriva all’attenzione del responsabile dell’UTC e del Sindaco di Pietramelara tale Nota: Si segnala che durante e dopo il mercato domenicale rifiuti di vario genere vengono trasportati dal vento lungo le vie adiacenti a tale area; lo spazzamento avviene solo sulla suddetta area, pertanto si chiede di estendere lo spazzamento post mercato domenicale lungo le vie: Mancini e traverse, Angelone, e breve tratto di via Pescara. Si chiede di essere tenuti informati sulle decisioni prese in merito. Ovviamente lo stile politico – comunicativo di questa amministrazione non è cambiato, sono passati più di 30 giorni dalla segnalazione del disservizio e nulla è pervenuto al sottoscritto. La buona notizia è che dopo un paio di settimane dal protocollo della nota di disservizio, gli addetti allo spazzamento, in accoglimento probabilmente della nostra segnalazione (e di altri cittadini che hanno segnalato il disservizio in maniera informale), hanno spazzato anche le vie da noi citate, limitando in buona parte la diffusione dei rifiuti (carta, plastica, resti della frutta) lungo le aree adiacenti.
Questo in un periodo dove la pulizia dell’area mercato, dopo ogni mercato domenicale, è avvenuta per varie volte non la domenica stessa, non il lunedì, ma addirittura il mercoledì, tre giorni dopo!!! Per questa volta diciamo un grazie all’amministrazione. Passiamo poi ad un altro tema oramai divenuto il tormentone dell’estate all’area mercato, i cani randagi… Questo famoso gruppo di cani (citati anche il mese scorso in un mio articolo), composto da circa 6-7 esemplari, di cui uno ha anche partorito dei cuccioli, che vive come in un harem indisturbato, diventando protagonista di momenti ormai giornalieri.
E qui parlo ad esempio del fatto che spesso si vede questo branco autoctono precipitarsi di corsa su ai Mancini, e poi giù in un abbaiare corale per via Pescara… inseguimenti ad auto, inseguimenti a biciclette, inseguimenti e spesso scontri (di piccola entità senza arrecare per fortuna danni a persone, animali e cose) contro altri cani portati a spasso dai loro padroni nelle fresche ore serali. Alcuni randagi si spingono fin dentro le case, altri si dilettano ad inseguire gatti, e altri ancora aspettano il mercato domenicale per racimolare qualche buon dessert di frutta. Altri ancora, quelli che rimangono svegli poi, aspettano l’apertura del chiosco dell’area mercato, nella speranza che qualche buon anima lanci loro un pezzo di panino con la salsiccia! Che dire, uno spettacolo animalesco!

IMPRESE E CRIMINALITA': LA LOGICA DEL PIU' FORTE

Un grido silenzioso e continuo, un vagabondare tra la certezza di una situazione disastrata e la chimera di un reale cambiamento. Le aziende italiane vivono così, in bilico su quel filo sottile che divide la legalità dall’illegalità, i sacrifici per vivere onestamente e la “pseudo ricchezza” garantita dall’appoggio della criminalità organizzata.
Essere aziende al Sud non è facile, troppi compromessi, troppi favoritismi rendono l’ambizione un mero concetto e se a ciò si aggiunge una pressione fiscale mai stata a questi livelli, di sicuro quello che si materializza davanti ai nostro occhi è una tragedia comica in salsa agrodolce.
Una tragedia che si consuma tutti i giorni sotto i nostri occhi, a cui spesso assistiamo come spettatori impassibili, con un criticismo talmente asettico che la più vergognosa omertà a confronto sembrerebbe “Signora Giustizia”.
Nonostante i dati ufficiali sembrano via via migliorare e le associazioni impegnate a tutelare gli imprenditori registrano dati incoraggianti di denuncia, le piccole realtà, quelle fatte da artigiani, giovani e medi imprenditori, continuano ad essere abbandonate a se stesse, arrancano in un groviglio di leggi mai attuale e si muovono nel vuoto caratterizzato dalla totale assenza delle istituzioni.
Le aziende non investono al Sud, non approfittano della manodopera a basso costo risultante della precarietà occupazione che caratterizza il Mezzogiorno, i rischi sono troppi e troppo alti. Scenari da Far West osservati in un angolo nascosto del nostro balcone, tracotanza, prevaricazione e una galoppante e diffusissima logica del “laissez-faire” la fanno da padrone.
Non è solo la paura delle grandi organizzazioni criminali a frenare la libera iniziativa, è l’arroganza di chi pensa di essere proprietario di un feudo, di chi necessariamente vuole “marcare” il territorio.
È pur vero che le leggi di mercato sono spietate, ma è ancora più vero che essere competitivi e onesti rende qualsiasi sacrificio una VERA vittoria.
Non permetteteci di andare via, di scappare, di sognare un posto di lavoro lontano da ogni “patto col diavolo”; consentiteci, invece, di restare, di vivere nella nostra terra, di dare libero sfogo alle nostre ambizioni, tutelate l’unica cosa che ci è rimasta: la dignità!

ESTATE PIETRAMELARESE

Finalmente è arrivata l’estate, la tanto attesa bella stagione è già entrata nel vivo da oltre 1 mese. Sole, mare, vacanze sono ormai nell’immaginario collettivo di tutti. Come ogni anno anche il nostro piccolo bel paese prende vita, sono iniziate le prime feste e i ragazzi fremono per l’inizio del tanto atteso Pietramelara Village, che ormai rallegra il nostro paese da 10 anni. Ma quest’anno ci sono delle novità importanti da registrare, nel corso dell’ultimo anno sono nate 2 organizzazioni giovanili, “I giovani crescono” e “Locomotiv Paz”, organizzazioni che hanno come unico obbiettivo quello di ravvivare il nostro paese organizzando attività ed eventi, organizzazioni che a quanto pare hanno anche beneficiato di fondi regionali. In questa prima parte d’estate abbiamo visto molto attivi “I giovani crescono” i quali hanno organizzato diversi eventi, come il “game force” che ha riscontrato un ottimo successo sia tra i giovanissimi sia tra gli adulti, il torneo di pallacanestro sport poco praticato da queste parti ma che nonostante ciò ha avuto un buon riscontro, e il torneo di pallavolo che come ogni anno presenta un buon numero di iscritti. Tra tutti spicca la stracittadina, la prima in assoluto nel nostro paese, che ha visto una buona partecipazione anche dai paesi limitrofi e non solo, molto bella l’iniziativa di far partecipare alla stessa alcune associazioni come il centro per gli anziani di Pietramelara, l’UNITALSI di Calvi, e l’ACAD di Sparanise. L’evento si conclude con una festa, il “Lara Fest”, che avrà luogo in via Sant’Antonio Abate tra il 19 e il 22 luglio, il tutto contornato da musica, balli, sfilate e stand con prodotti tipici.
Ma anche i Locomotiv Paz non sono stati a guardare. Bellissima manifestazione organizzata sul vecchio teatrino degli archi in Via Matese. Sullo sfondo del nostro centro storico infatti abbiamo assistito ad un mix di mostre fotografiche ed esposizione di oggetti antichi, il tutto accompagnato da ottima musica e da buon vino.
Detto ciò non possiamo che fare gli auguri affinché gli eventi possano ripetersi e migliorare negli anni avvenire.

PROPOSTE PER L’AMMINISTRAZIONE E COSIGLI PER I CITTADINI: CONSIDERALE!

 
  • L’incrocio tra via Roma, via San Giovanni, via San Pasquale e via Baia è privo di segnaletica orizzontale, pur essendocene la necessità: consideralo!
  • Viale Europa è fornito di un ampio parcheggio di cui però nessuno usufruisce, perché tutti preferiscono fermare l’auto davanti al negozio che gli interessa: consideralo!
  • Il passaggio di autotreni in via Croci e in piazza Mazzini è causa di disagio per la normale circolazione delle autovetture: consideralo!
  • Procedendo da piazza Mazzini su viale Europa, la prima traversa sulla sinistra presenta un tombino che la sera perde acqua e rilascia cattivo odore: consideralo!

EDITORIALE - SASSOLINO N° 23 - LUGLIO 2012

Che i nostri parlamentari percepiscano stipendi troppo onerosi già di per sé non è sopportabile, che poi quei loro stipendi siano tra i più alti d’Europa dà ancor più fastidio. Per questo motivo è in corso la petizione per l’annullamento parziale dei loro stipendi d’oro, e i moduli sono disponibili anche ai Comuni di Pietramelara e Roccaromana fino al 27 luglio. Noi del Sassolino abbiamo firmato; a quelli che ancora non l’hanno fatto consigliamo di andare, anche se in rete circolano addirittura pareri contrari. Detto questo, è bene evidenziare che finalmente siamo riusciti a reperire gli orari degli autobus (CLP, Ferndandes, Ferrazza Group ed Eredi Roberto Ferrazza) per le varie tratte fino a Napoli e a Cassino. Sono stati pubblicati sul nostro blog e, per chi non naviga in rete, sono consultabili nelle edicole “Gimilla” e “il Mattino”. A breve però faremo una richiesta scritta come associazione ai Comuni di Roccaromana e Pietramelara (a quest’ultimo lo stiamo chiedendo dal 2009!) per poter apporre questi orari nelle rispettive bacheche comunali. In attesa di una loro risposta, vi auguro una buona lettura e vi anticipo che nei prossimi giorni ci sarà una nuova iniziativa. Seguiteci!!!

mercoledì 4 luglio 2012

SONDAGGI MAGGIO - GIUGNO

                                                    Tre i sondaggi sottoposti all'attenzione dei nostri elettori a maggio e giugno e questi sono stati i risultati della consultazione. Alla domanda "Condividi la politica del M5S?" il 53% dei lettori del nostro blog ha risposto di si, il 20% no, il 7 in parte. Al secondo quesito inerente il contenitore dei rifiuti nella zona la Portella, utilizzato contro ogni principio della differenziata, alla domanda "Credi che il contenitore dei rifiuti della portella vada tolto?" il 71% dei nostri lettori ha risposto di si, il 26% di no e il 3% non saprei. Ed infine l'ultimo quesito, quello inerente la chiusura al traffico di Via Roma nei week end, più nello specifico la domenica mattina. Alla domanda "Sei favorevole alla chiusura di Via Roma la domenica mattina?" l'83% dei nostri lettori ha risposto di si, il 14% no, il 3% non saprei.

Ai prossimi sondaggi!