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venerdì 16 maggio 2014

SPARRING PARTNERS: SAVIANO & JOVANOTTI

Roberto Saviano e Jovanotti discutono delle loro vite, della situazione attuale italiana e di tutto ciò che può riguardare due dei personaggi italiani più famosi. Consigliata la visione, ovviamente.

martedì 7 gennaio 2014

LIBERALIZZAZIONE DROGHE LEGGERE: IL MOMENTO GIUSTO PER PARLARNE?

Qualche giorno fa ho aperto i miei soliti feed di informazione e ho trovato varie notizie fra loro collegate, che mi hanno dato da pensare. Precisamente, le notizie erano: 
- L’Uruguay ha legalizzato i matrimoni gay, l’uso della marijuana venduta e prodotta dallo Stato e l’utilizzo del software libero nell’amministrazione pubblica. Una rivoluzione politica, sociale ed economica a colpi di diritti e democrazia che passa per il suo presidente Josè Mujica e una classe dirigente in gran parte legata all’esperienza politico/militante dei Tupamaros( globalproject del 30/12).
- Il 1° gennaio 2014 alle 8 del mattino ora locale  in Colorado, negli Stati Uniti, hanno aperto i primi negozi autorizzati a vendere la marijuana a chiunque abbia più di 21 anni. Migliaia di persone sono rimaste in fila per ore per comprare legalmente la marijuana(ilpost del 03/01).

domenica 1 dicembre 2013

AL VIA LA RACCOLTA OGGETTI USATI DELLA NASCENTE LEGAMBIENTE INTERCOMUNALE

     La priorità di Legambiente è sempre stata quella di inculcare nei cittadini una forte cultura ambientale che li spinga ad adottare quei comportamenti virtuosi che rendono migliore, con poco, il nostro mondo.
     A tal fine, e in previsione dei numerosi mercatini di Natale presenti nei comuni limitrofi, con l’avvicinarsi del periodo natalizio, chiediamo ai cittadini, aziende, istituzioni e scuole di aderire alla Campagna del Riutilizzo promossa dal circolo intercomunale Legambiente Alto Casertano.
     Ogni cittadino può donare, ai rappresentanti di Legambiente, oggetti funzionanti ma non più utili al suo legittimo proprietario, di modo che questi possano essere rivenduti da Legambiente nei vari mercatini di Natale facendoli tornare a nuova vita.
     L’obiettivo è quello di far crescere, nei cittadini, la cultura del riutilizzo che tutte le istituzioni, nazionali e internazionali, considerano fondamentale per ridurre l’impatto ambientale e combattere la mentalità consumistica dell’usa e getta.

sabato 9 novembre 2013

STOP BIOCIDIO: MANIFESTAZIONE DEL 16/11, NAPOLI

Penso che non sia necessario aggiungere nessun'altra informazione per parlare di ciò che sta accadendo in Terra dei Fuochi e provincia di Caserta e Napoli in generale. Risulta inutile parlare di colpe e colpevoli, ora è tempo di pensare alla bonifica della nostre terre. Messaggio del movimento #fiumeinpiena

STOP AL BIOCIDIO - Dopo le tante e varie manifestazioni del napoletano e del casertano, è giunto il momento di scendere in piazza anche nel capoluogo campano, tassello fondamentale nella campagna Stop Biocidio. Un appuntamento dal respiro nazionale nel quale tutte le realtà, piccole e grandi, comitati ed associazioni, si uniscono per ribadire all'unisono il loro diritto alla vita, alla salute e alla terra. Una manifestazione aperta a tutti, pacifica ed apartitica.

IL MOVIMENTO #FIUMEINPIENA - A coordinare queste diverse esperienze, il neonato movimento #fiumeinpiena: un movimento fondato e formato da giovani, il vero collante nella lotta contro il Biocidio. Raccogliere le decine e decine di comitati sotto la stessa bandiera, organizzare la manifestazione del 16 Novembre, dissipare le divergenze per il bene comune: sono questi gli obiettivi principali di #fiumeinpiena. Non un'associazione, non un partito, non un comitato. Ma un movimento autonomo ed indipendente, per la vita di Napoli, di Caserta e della provincia.


mercoledì 16 ottobre 2013

SPECIALE - CONVEGNO: "CAMORRA, L'ALTRO STATO" - LA COLPA E' SOPRATTUTTO DELLE COMUNITA'

Domenica 13 Ottobre si è tenuto, presso l'auditorium di Pietravairano, una conferenza intitolata "Camorra, l'altro stato", organizzata dagli amici dell' ass.ne Pietre Vive.
Ospiti della serata erano la Sen. Rosaria Capacchione (giornalista  della Repubblica e senatrice PD), il  dott. Giovanni Conzo (magistrato della DDA di Napoli), il dott. Giovanni Allucci (amministratore delegato di Agrorinasce - Agenzia per l' innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio), Renato Natale (referente del presidio di Libera - Casal di Principe "Salvatore Nuvoletta"), e i ragazzi della Rete Calena Beni Comuni.
Tema della serata è stato l'abbandono di rifiuti tossici e le ripercussioni che tutto ciò ha avuto e sta avendo sulla vita quotidiana dei cittadini della provincia di Caserta e Napoli.
Nel complesso la conferenza è stata organizzata in maniera ottimale, con gli ospiti che hanno potuto esporre le proprie attività, senza dilungarsi troppo e riuscendo quindi a mantenere un livello alto di concentrazione in sala. Interessanti gli interventi dei ragazzi della Rete Calena, che hanno esposto un loro lavoro chiamato "Mappa del danno", in cui hanno raccolto i maggiori eventi che hanno minacciato e continuano a minacciare la nostra salute e la nostra sicurezza (alleghiamo questa mappa a fine articolo - potete trovarla anche sul sito dei ragazzi della Rete Calena Beni Comuni).
Molto interessante la storia di Libera e delle esperienze che il dott. Natale, nella sua esperienza di

domenica 13 ottobre 2013

EDUARDO BENNATO - IN FILA PER TRE

Presto vieni qui, ma su, non fare così,
ma non li vedi quanti altri bambini
che sono tutti come te, che stanno in fila per tre,
che sono bravi e che non piangono mai

è il primo giorno però domani ti abituerai
e ti sembrerà una cosa normale
fare la fila per tre, risponder sempre di si
e comportarti da persona civile

Vi insegnerò la morale, a recitar le preghiere,
ad amar la patria e la bandiera
noi siamo un popolo di eroi e di grandi inventori
e discendiamo dagli antichi Romani

mercoledì 9 ottobre 2013

ALMAMEGRETTA - NU TE SCURDA'



E ssentevo quanno ero figliola, 'o cchiammavano ammore
chellu fuoco ca te nasce mpietto e ca maje se ne more
'e ccumpagne parlavano zitto 'e na cosa scurnosa
ca na femmena 'a fa sulamente 'o mumento ca sposa
e pure si sposa nun songo stata maje
saccio comme volle 'o sanghe e ' o core sbatte forte assaje
quanno 'a voce d' 'a passione chiamma a te
quanno zitto int' 'a recchia tu te siente 'e murmulia'
nun te scurdà nun te scurdà
nun te scurdà pecchè sta vita se ne va
nun te scurdà, maje 'e te
nun te scurdà nun te scurdà
nun te scurdà pecchè si no che campe a fà

lunedì 30 settembre 2013

PULIAMO IL MONDO 2013: VIA DELL'ECONOMIA RIPULITA

Puliamo il Mondo è la principale manifestazione di sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente introdotta nel nostro paese da Legambiente (riprendendo l’idea esistente in altre nazioni di Clean Up the World) già dal 1993. Anche il circolo locale di Legambiente aveva introdotto questa manifestazione sul nostro territorio, ma dopo 5 anni il tutto rischiava naufragare, vista la temporanea chiusura del suddetto circolo.
Uno degli vecchi soci dello stesso, Angelo Muzzo, non si è fermato davanti alla mancanza di supporto come quello fornito dal circolo Legambiente nazionale ed ha quindi organizzato da sé la manifestazione, andando alla ricerca delle aree dove più l’intervento era necessario, provvedendo alla pubblicizzazione dello stesso e organizzando lo smaltimento delle molte tipologie di rifiuti incontrati lungo il percorso. 
Domenica 29 Settembre è stato quindi possibile dedicare qualche ora del nostro tempo alla salvaguardia del nostro territorio e alla sensibilizzazione dei cittadini che, in questo tempo di crisi economica e sociale,

giovedì 11 aprile 2013

DIAMO UN PERCHE' AL CANALONE

     Credo che molti conoscano cosa sia un bene comune: un bene che non dà un’utilità specifica a un utilizzatore specifico, ma che si rende utile per una pluralità di soggetti, una collettività. Per sua natura, nessun privato soggetto (di regola) deciderebbe di costruire un bene comune, demandando la sua realizzazione allo Stato, tramite le c.d. opere pubbliche (accettiamo questa definizione molto superficiale, ndr). 
     Questa piccola premessa serve a comprendere un’opera (faraonica per il nostro comune) che rientra nella suddetta definizione: il canale di scolo, che tanto ci sta a cuore. Questo è un bene comune, ma con una particolarità: è realizzato dallo stato, ma senza utilità comune. Ovvero, dopo un anno dall’avvio dell’opera, non abbiamo ancora notato miglioramenti nel deflusso delle acque o un’utilità particolare dello stesso (quella che doveva essere la sua utilità). Potremmo dire, invece, che ha peggiorato ciò che vi era intorno (strade, impianti luminosi, rivoli naturali, le tantissime piante tagliate per far spazio all’opera). 
     Abbiamo pensato spesso ad un articolo come questo, ma pensavamo che “per costruire un’opera del

domenica 3 marzo 2013

INDIGNATEVI!

Il peggiore degli atteggiamenti è l’indifferenza, dire “io non posso niente, me ne infischio". Comportandovi così, perdete una delle componenti essenziali che ci fa essere uomini. Una delle componenti indispensabili: la facoltà di indignazione e l’impegno che ne è la diretta conseguenza.
S. Hessel - Indignez vuos!


La costruzione del canale di scolo è ferma da ottobre 2012. Sono passati oltre 5 mesi e abbiamo ricevuto soltanto false notizie di riprese.

venerdì 1 marzo 2013

MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO - NORMAN

 Come prendere la storia di un ragazzo suicida e trattarla in modo da non sembrare strappalacrime ma con un senso etico notevole? I MDPO ci sono riusciti. Ascoltate per credere.

Norman aveva 27 anni, dottorando in filosofia, era fidanzato e faceva anche il bagnino saltuario al circolo nautico di Palermo, dove guadagnava 25 euro al giorno. Ha capito che non avrebbe avuto lo sperato posto all’ateneo e di non avere alternative. Si è stancato di vivere a carico della famiglia e l’ha fatta finita proprio nel luogo dove voleva lavorare e di costruirsi un futuro


Dottorando in filosofia

martedì 26 febbraio 2013

RISULTATI ELEZIONI PIETRAMELARA SEGGIO PER SEGGIO

Questi i risultati delle elezioni nel nostro comune seggio per seggio. La scarsa risoluzione è dovuta alla fotocopia... Per i commenti....beh, siate moderati! Per vedere l'immagine in risoluzione maggiore clicca qua: http://i49.tinypic.com/vh8180.jpg





I risultati dei gruppi maggiori:
CAMERA (>100 voti)
-Pdl 830
-Pd 516
-M5 stelle  546
-Monti 183
-Casini 114

SENATO (>100 voti)
-Pdl 825
-Pd 503
-M5 stelle 479
-Monti 184
-La destra 117

lunedì 4 febbraio 2013

WORLD PRESS PHOTO 2013

Il World Press Photo è il più prestigioso premio internazionale di foto giornalismo. Anche quest'anno ha aperto le sue porte al multimedia, con la terza edizione del World Press Photo Multimedia Contest un concorso a sé pensato per premiare l’eccellenza mondiale nel campo del giornalismo visuale: corti, documentari, infografiche, prodotti interattivi per internet e tablet.

La giuria internazionale del premio World press photo 2013 ha consegnato i premi per la sezione multimedia, divisa tra Online short, Online feature e Interactive documentary. Il riconoscimento anticipa di qualche settimana quello del World Press Photo Contest. La categoria Online short è stata vinta dal documentario Into the shadows di Pep Bonet. Il cortometraggio, ambientato a Johannesbourg, racconta la vita degli immigrati che vanno in Sudafrica in cerca di fortuna. E nella città trovano una realtà difficile e ricca di discriminazioni.

Sito del concorso, dove trovare tutti i video: worldpressphoto.org
Qui potete trovare una piccola recensione dei corti vincitori: Clicca qui
Piccolo esempio di video in concorso: www.youtube.com

martedì 15 gennaio 2013

DISOCCUPAZIONE E MONDO GIOVANILE


Uno dei problemi che maggiormente interessa il popolo italiano, ma che è scomparso dalle agende di tanti partiti prossimi candidati alle elezioni, è rappresentato dalla disoccupazione giovanile. Sembrerebbe quasi un paradosso, ma non lo è: nel corso degli anni sono aumentati i giovani laureati e sono diminuiti i posti di lavoro. Un’inversione che ha del pazzesco!
I dati attuali parlano di percentuali assurde: 35% di disoccupazione media in Italia, dati che superano anche il 50% in posti di disoccupazione cronica come in Campania, Sicilia, Calabria e Puglia (ultime quattro regioni per occupazione in Europa). Stessi dati che assumono connotati ancora più negativi se comparati con quelli di nazioni similari alla nostra sul piano economico: dato medio superiore al 50% in Spagna, oltre il 55% in Grecia. Numeri che dimostrano come i giovani di oggi siano veramente i facenti parti di una generazione sbagliata.
Tutto ciò ha portato e sta portando enormi conseguenze sul nostro modo di vivere e studiare: non si studia

venerdì 4 gennaio 2013

TERRA DI LAVORO (P.P. PASOLINI)

Ormai è vicina la Terra di Lavoro,
qualche branco di bufale, qualche
mucchio di case tra piante di pomidoro,
 
edere e povere palanche.
Ogni tanto un fiumicello, a pelo
del terreno, appare tra le branche

degli olmi carichi di viti, nero
come uno scolo. Dentro, nel treno
che corre mezzo vuoto, il gelo

autunnale vela il triste legno,
gli stracci bagnati: se fuori
è il paradiso, qui dentro è il regno

dei morti, passati da dolore
a dolore - senza averne sospetto.
Nelle panche, nei corridoi,

eccoli con il mento sul petto,
con le spalle contro lo schienale,
con la bocca sopra un pezzetto

di pane unto, masticando male,
miseri e scuri come cani
su un boccone rubato: e gli sale

se ne guardi gli occhi, le mani,
sugli zigomi un pietoso rossore,
in cui nemica gli si scopre l’anima.

Ma anche chi non mangia o le sue storie
non dice al vicino attento,
se lo guardi, ti guarda con il cuore

negli occhi, quasi, con spavento,
a dirti che non ha fatto nulla
di male, che è un innocente.

Una donnetta, di Fondi o Aversa, culla
una creatura che dorme nel fondo
d’una vita d’agnellino, e la trastulla

- se si risveglia dal suo sonno
dicendo parole come il mondo nuove -
con parole stanche come il mondo.

Questa, se la osservi, non si muove,
come una bestia che finge d’esser morta;
si stringe dentro le sue povere

vesti e, con gli occhi nel vuoto, ascolta
la voce che a ogni istante le ricorda
la sua povertà come una colpa.

Poi, riprendendo a cullare, cieca, sorda,
senza neanche accorgersi, sospira.
Col piccolo viso scuro come torba,

in un muto odore di ovile,
un giovane è accanto al finestrino,
nemico, quasi non osando aprire

la porta, dare noia al vicino.
Guarda fisso la montagna, il cielo,
le mani in tasca, il basco di malandrino

sull’occhio: non vede il forestiero,
non vede niente, il colletto rialzato
per freddo, o per infido mistero

di delinquente, di cane abbandonato.
L’umidità ravviva i vecchi
odori del legno, unto e affumicato,

mescolandoli ai nuovi, di chiassetti
freschi di strame umano.
E dai campi, ormai violetti,

viene una luce che scopre anime,
non corpi, all’occhio che più crudo
della luce, ne scopre la fame,

la servitù, la solitudine.
Anime che riempiono il mondo,
come immagini fedeli e nude

della sua storia, benché affondino
in una storia che non è più nostra.
Con una vita di altri secoli, sono

vivi in questo: e nel mondo si mostrano
a chi del mondo ha conoscenza, gregge
di chi nient’altro che la miseria conosca.

Sono sempre stati per loro unica legge
odio servile e servile allegria: eppure
nei loro occhi si poteva leggere

ormai un segno di diversa fame - scura
come quella del pane, e, come
quella, necessaria. Una pura

ombra che già prendeva nome
di speranza: e quasi riacquistato
all’uomo, vedeva il meridione,

timida, sulle sue greggi rassegnate
di viventi, la luce del riscatto.
Ma ora per queste anime segnate

dal crepuscolo, per questo bivacco
di intimiditi passeggeri,
d’improvviso ogni interna luce, ogni atto

di coscienza, sembra cosa di ieri.
Nemico è oggi a questa donna che culla
la sua creatura, a questi neri

contadini che non ne sanno nulla,
chi muore perché sia salva
in altre madri, in altre creature,

la loro libertà. Chi muore perché arda
in altri servi, in altri contadini,
la loro sete anche se bastarda

di giustizia, gli è nemico.
Gli è nemico chi straccia la bandiera
ormai rossa di assassinî,

e gli è nemico chi, fedele,
dai bianchi assassini la difende.
Gli è nemico il padrone che spera

la loro resa, e il compagno che pretende
che lottino in una fede che ormai è negazione
della fede. Gli è nemico chi rende

grazie a Dio per la reazione
del vecchio popolo, e gli è nemico
chi perdona il sangue in nome

del nuovo popolo. Restituito
è cosi, in un giorno di sangue,
il mondo a un tempo che pareva finito:

la luce che piove su queste anime
è quella, ancora, del vecchio meridione,
l’anima di questa terra è il vecchio fango.

Se misuri nel mondo, in cuore, la delusione
senti ormai che essa non conduce
a nuova aridità, ma a vecchia passione.

E ti perdi allora in questa luce
che rade, con la pioggia, d’improvviso
zolle di salvia rossa, case sudice.

Ti perdi nel vecchio paradiso
che qui fuori sui crinali di lava
dà un celeste, benché umano, viso

all’orizzonte dove nella bava
grigia si perde Napoli, ai meridiani
temporali, che il sereno invadono,

uno sui monti del Lazio, già lontani,
l’altro su questa terra abbandonata
agli sporchi orti, ai pantani,
Te
ai villaggi grandi come città.
Si confondono la pioggia e il sole
in una gioia ch’è forse conservata

- come una scheggia dell’altra storia,
non più nostra - in fondo al cuore
di questi poveri viaggiatori:

vivi, soltanto vivi, nel calore
che fa più grande della storia la vita.
Tu ti perdi nel paradiso interiore,

e anche la tua pietà gli è nemica.


venerdì 14 dicembre 2012

IL SASSOLINO PER IL COMMERCIO: NUMERI UTILI DEI NOSTRI ESERCENTI LOCALI

Con la nostra iniziativa sul commercio che stiamo portando avanti cerchiamo di aiutare le varie aziende ed i vari esercizi commerciali sul nostro territorio. Questa volta vogliamo darvi dei consigli su come potreste sfruttare tutto ciò.



Per esempio, potreste aver bisogno di molta carne per un bel pranzo con i vostri parenti; ecco allora alcuni numeri utili:
-SDM Carni: 338 48 03 273
-Macelleria Robbio: 0823 64 40 28
-Macelleria Izzo: 338 62 46 646

Oppure potreste aver voglia di ordinare qualche pizza! Ecco allora i numeri di alcune rosticcerie-pizzerie del nostro paese:
-Smile Club: 339 72 61 554
-Angolo del gusto: 0823 98 76 25

State pensando ad un regalo particolare? Bhe, allora una gioielleria potrebbe essere di vostro aiuto:
-Gioielleria Venticinque: 0823 98 70 36
-Gioielleria la Civetta: 0823 64 40 33
-Gioiamania Oreficeria: 0823 98 74 34
-Idee Preziose: 0823 98 60 73

Se invece siete più interessati ad un regalo “fiorito”, ecco alcuni esercizi di composizioni floreali:
-Ikebana: 0823 64 42 36
-Il girasole: 328 61 13 103

Avete voglia di un nuovo taglio per i vostri capelli ma non avete voglia di aspettare? Prenota il tuo parruchiere!
-Giovanni Fascia: 335 82 11 081 (uomini)
-Fuori di Testa: 339 32 51 184 (donne)

Sei a corto di idee su come passare il tuo Natale o il tuo Capodanno? Hai bisogno di qualche idea per cerimonie varie? Rivolgiti a:
-Agenzia CMM:  0823986913 cel 3297139480

In ultimo, se avete in testa altro, potrebbero essere di aiuto:
-Babylandia: 339 71 18 464
-Gp Fotografi: 0823 98 63 96
-Piffi Junior: 0823 98 64 43

Questo piccolo articolo riguarda, al momento, alcuni esercenti che hanno aderito alla nostra campagna. Siamo sempre aperti a nuovi partecipanti, il nostro interesse è lo stesso che avete voi: rivalutazione del commercio locale!
Ps: alcuni esercenti stanno svolgendo delle promozioni: clicca sulle immagini alla destra della pagina.

MESSA IN SICUREZZA DEL CANALONE: LA VITTORIA DEL SASSOLINO

Dopo la protesta di qualche settimana fa da parte dei residenti di Cinquevie, e zone limitrofe, in merito alla poca sicurezza in cui versano le relative strade e il cantiere relativo al canalone, si ottengo le prime risposte.
La raccolta firme ha portato i suoi frutti, in quanto alcune zone sono già state messe in sicurezza: sono stati apposti cartelli che indicano il pericolo e l’illuminazione è stata ripristinata (solo in alcuni tratti, da sottolineare) . La situazione non è certo delle migliori, ma almeno un passo avanti è stato fatto.
Purtroppo la maggior parte delle aree interessate dai lavori sono ancora prive di illuminazione notturna (cosa che riteniamo fondamentale per garantire sicurezza), ma siamo certi che l’amministrazione provvederà quanto prima a sistemare il tutto.
In attesa di nuovi aggiornamenti e con la speranza, sempre viva, che i lavori terminino il prima possibile, i residenti di Cinquevie, supportati dall’associazione “il Sassolino” ringraziano l’amministrazione per il celere riscontro. Anche se, c’è da porsi una domanda: se la cittadinanza non si fosse impegnata, sarebbe stato fatto tutto ciò?

Articoli correlati:
Alcune immagini dopo l'avvenuta messa in sicurezza:






sabato 8 dicembre 2012

ALLARME SICUREZZA NEI PRESSI DEL CANTIERE DEL "CANALONE"

Ecco il testo della nota protocollata Giovedì 6 Dicembre 2012 in merito l'allarme sicurezza in Via Cinquevie lungo il cantiere del "Canalone". A questa si aggiunge la petizione protocollata settimana scorsa in cui si chiede, a nome di tutti i residenti della zona, perchè i lavori sono bloccati.







AL Sindaco del comune di Pietramelara
All’assessore ai lavori pubblici del comune di Pietramelara
Al Responsabile dell’UTC del comune di Pietramelara
 
Oggetto: RICHISTA URGENTE D’INTERVENTO MESSA IN SICUREZZA

Egregi Signori,
     Vi scrivo da semplice cittadino di contrada Cinque Vie, certo comunque dell’appoggio di tutti i residenti, motivato dall’aver consegnato le firme degli stessi alcuni giorni orsono, per tematiche relative a quelle oggetto della presente.
     Oggetto di questa lettera è la richiesta di adottare tutte le misure di sicurezza possibili e necessarie per rendere i lavori in Contrada Cinque vie, Contrada Grasciano e strade limitrofe il meno pericolosi possibili.
     Come ben sapeTE, i lavori sono stati abbandonati da alcune settimane, senza essere stato adottato quanto richiesto dalla disciplina di settore: mancano luci segnaletiche notturne, mancano le recinzioni alle aree, manca tutto il necessario per poter definire la nostra zona come non-pericolosa.
     Chiediamo, quindi, la tempestiva presa di provvedimenti necessari; saremo in caso contrario costretti a rivolgerci alle autorità competenti per il rispetto delle elementari normative imposte in tema di sicurezza sui lavori pubblici.

Resto a Vostra completa disponibilità per ogni comunicazione,

Distinti Saluti

 Pietramelara lì 06/12/2012

Lo scrivente
Domenico Santagata
Vice presidente dell’associazione
non riconosciuta “Il Sassolino”

giovedì 29 novembre 2012

STATI DI ABBANDONO (DEL CANALONE)

Ora che siamo in autunno inoltrato, molti hanno smesso di passeggiare per le nostre periferie, specialmente per la zona di 5 vie, dove sorge questo sempre più famoso canalone... Famoso in senso negativo, ovvio, visto che da oltre 1 mese i lavori sono sospesi causa "scomparsa" dei fondi e, naturalmente, nessuno ha avuto il coraggio di lasciare il posto in sicurezza: ora ci sono soltanto alcuni paletti di metallo a delimitare la strada da oltre 2 m di fosso; è stata anche tagliata la copertura elettrica che c'era nella strada di fianco, quindi ogni notte è un'avventura continua! Non vi diamo pareri su come l'opera è stata realizzata, non vogliamo rovinarvi tutta la giornata...
Nessuno sa quando i lavori riprenderanno, noi già ci siamo impegnati con una comunicazione formale al comune in merito, speriamo in una risposta in tempi brevi. Intanto, come sempre accade in Italia, nessuna autorità si è interessata a questo abbandono: aspettiamo una prossima disgrazia per prendere provvedimenti. 
Ci vedremo in tempi più oscuri,  a presto.

Queste foto servono a testimoniare lo stato di abbandono: notare come non ci siano cartelli che segnalino i lavori, nessuna luce lampeggiante per le segnalazioni notturne, nessuna recinzione di sicurezza, tutto come se questo fosse un normale lavoretto giornaliero.






martedì 27 novembre 2012

LA STORIA INFINITA... DEL CANALONE DI SCOLO



Ebbene si, dopo mesi di lavori, strade rotte, piante sradicate e disagi creati i lavori del canale di scolo si sono finalmente… interrotti!!
I motivi di questa interruzione sono un mistero, quel che è certo è che da quasi un mese nessuno sta lavorando più lungo il canale, lasciando la zona di Cinquevie un cantiere aperto, con strade dissestate, pseudo-cantieri non in sicurezza e transenne ovunque; il tutto ovviamente senza illuminazione.
Inizialmente ci si chiedeva a cosa servisse questo canalone: è proprio necessario un’ opera così grande? Poi i residenti di queste zone hanno iniziato solo a sperare che il tutto finisse il prima possibile. E adesso…..?
Come succede sempre in Italia quando si parla di lavori pubblici, si sa quando si inizia e non si sa quando si finisce.
“Ma basta chiacchiere, ora vogliamo delle risposte”, questo è quanto stanno dicendo i residenti di Cinquevie che, hanno dato inizio ad una raccolta firme che in questi giorni verrà consegnata direttamente al Sindaco e al responsabile dell’ UTC del comune di Pietramelara.
La domanda è una sola: quando termineranno i disagi? Non resta che sperare di ottenere queste future risposte il più presto possibile...

NB: Nell'immagine il testo della petizione, da noi promossa, protocollata questa mattina con allegate circa quaranta firme.