sabato 31 dicembre 2011

RISULTATI SONDAGGI DI DICEMBRE 2011

Cari lettori, anche questo 2011 sta volgendo al termine e vorremmo rendere noti i risultati degli ultimi due sondaggi pubblicati e votati sul nostro Blog. Il primo riguardava l'ormai famosa manovra economica Salva Italia. Ebbene, il 70% dei nostri lettori ritiene la ritiene poco equa, il 28% la ritiene equa anche se necessitava di qualche modifica, e solo il 2% dei nostri lettori la riteneva equa e giusta.
L'altro sondaggio chiedeva ai nostri lettori per quale partito avrebbero votato qualora si andasse al voto ora, entro l'anno. A sorpresa abbiamo evidenziato che il 39% dei nostri elettori voterebbe l'IdV, il 19% il PD, il 12% il Movimento di Beppe Grillo, il 9% il PDL, 7% Lega Nord, 4% FLI e 2% La Destra, SeL, e FdS.

venerdì 30 dicembre 2011

NASCE LA RUBRICA: "IL SASSOLINOMUSIC"!!!!!


Cari "sassolini" a voi buongiorno , buon pomeriggio o buonasera nell'attimo in cui stiate leggendo questa rubrica. Questa nuova rubrica vi introdurrà tra nuovi generi ,artisti e culture , musicali per l'appunto. Vi intratterrò con review , recensioni e anteprime , aneddoti e profili musicali di artisti più e meno in voga tra i circoli musicali. Sperando in un continuo assiduo ricco di commenti  , vorrei oggi proporvi un singolo tratto dall’album in uscita il 31\01\2012 “Non è gratis” . L’album in questione è arrangiato da Rapstar . Nome scelto per indicare il progetto di coppia Fabri Fibra-Clementino che uscirà su etichetta Tempi Duri . L’unione dei due rapper sembra qualcosa di coeso , un misto esplosivo . Lo si può intendere dalla volontà di Fabrizio Tarducci, in arte Fabri Fibra, nell’avallare un progetto da LP con lo stesso Clemente Maccaro . Fibra prende in mano il microfono davanti  al pubblico alla metà degli anni novanta in vari gruppi ma sarà solo più tardi che diventerà uno degli artisti italiani più amati e criticati di sempre. Nel 2002 esordisce con l’album “Turbe Giovanili”. Discepolo di un Neffa non ancora neo-melodico che mixa e produce le basi . Apprezzato ma non troppo , riconquista e amplia il suo pubblico nel 2004 con “Mr. Simpatia”. È un LP dotato di beat pungenti e testi contorti e a volte blasfemi . Tendenzialmente crudo critica la società e gli anni in cui , secondo il rapper, la scena hip hop si sta commercializzando. Coscienziosa e dovuta, a mio parere , la sua autocritica nel singolo Non fare la Puttana . E così nel 2006 quando vince il disco di platino per l’album “Tradimento” diventa protagonista di copertine e magazine . Vincerà altri quattro dischi di platino ed un disco d’oro , nonché un multiplatino per il singolo Tranne Te . Continuano gli album e si rinnova il “caso Fibra” . Viene pesantemente attaccato per i suoi testi  schietti e sadici. Da ricordare lo scontro con il giudice Livia Pomodoro, presidente del tribunale dei minori di Milano , la quale inveì contro radio e televisioni affinché fosse boicottato il singolo Cuore di Latta ritenuto offensivo , senza rispetto e dannoso per i giovani . Cuore di Latta parla della vicenda del delitto di Novi Ligure . Amato ed odiato critica artisti come Caparezza , per lo scarso impegno verso la scena rap e Ligabue complice di trasmettere futili valori ai fini commerciali . Attacca la presunta omosessualità di Marco Mengoni  fino ad essere censurato nel  pezzo con Dj Shablo “Le leggende non muoiono mai” citando Sarah Scazzi . Da qui è storia nota . Fonda nel 2011 Tempi Duri e dopo varie collaborazioni post “Controcultura” sancisce patto con Clementino . Clemente Maccaro , in arte Clementino è un rapper partenopeo classe 82 . Inizia i suoi incastri di rime nel 1996 con la Trama Crew, poi TCK, in cui si denota un particolare spicco per il freestyle . L’improvvisazione su basi diviene suo pane quotidiano tanto da vincere il Tecniche Perfette nel 2004 , il Da Bomb nel 2005 arrivando secondo al 2thebeat per poi vincere l’anno venturo . Clementino è laureato in recitazione , testimone del fatto d’essere un ottimo intrattenitore di folle durante i suoi show. Nel 2006 firma un contratto con la Lynx Records con successiva uscita dell’album “Napoli Manicomio” . L’album si presenta come un misto dialetto italiano dialetto napoletano pieno di critica sociale e sound originali come Lettera al Telefono. Le collaborazioni sono molteplici ed inizia la sua scalata verso la fama sempre mantenendo saldi i suoi principi verso la scena hip hop e sempre rigorosamente con umiltà. Nel dicembre 2011 viene invitato a partecipare al nuovo programma di Marracash Mtv Split ove in una gabbia simil octagon si sfidano i migliori rapper italiani . Clementino approda in finale al pari con Rancore.  Così, da vita con Fibra , un progetto all’insegna del nuovo anno .  Sono due realtà che si scompongono e si compongono venendo a contatto . Due “king” il primo , Fibra , della scena hip hop commerciale italiana , l’altro dell’underground . Uniti da un forte senso di appartenenza ad una scena hip hop in forte cambiamento e da una visione del rap come strumento di introspezione e critica sociale. Il singolo in uscita è Chimica Brother che testimonia le affinità tra i due artisti . Il video ufficiale è ipnotico , veloce e a tratti tachicardiaco . Le strofe sono veri e propri colpi , proiettili che testimoniano l’ottimo periodo dei due . Una sfida al migliore , per un trono che forse , a mio parere , questa volta ha due posti . Per gli amanti del rap consiglio vivamente questo brano e consiglio ancor più il Cd in uscita l’anno che verrà .

lunedì 26 dicembre 2011

CARO DIARIO,

quest’oggi non è che abbia fatto chissà quali grandi cose, anzi, giornata abbastanza piatta…
Svegliato presto, colazione, giro con amici, pranzo, studiato un po’, relax, ecc. ecc.
Abbiamo dovuto aspettare le 16.30 circa affinchè accadesse qualcosa, e posso dirti che non è stata una cosa piacevole. Erano circa le 16.30, come suddetto, che alcuni nostri vicini ci sono venuti ad avvisare di togliere immediatamente il bucato steso fuori il nostro balcone, perché? Perché sembrava fosse esploso il Vesuvio! Infatti affacciandoci dal balcone del nostro appartamento, io e mia sorella con il suo fidanzato ci siamo ritrovati in una coltre di fumo scuro, nero, denso, con un odore di plastica, gomma bruciata. Guardandoci attorno ci siamo resi conto che sul retro di una casa, situata sulla strada parellela la nostra, qualcuno, il proprietario, stava bruciando alcune “frasche”… Fatta mente locale siamo riusciti fuori e il fumo era ancora lì, anzi era aumentato, tutti i nostri vicini si affrettavano a ritirar dentro il bucato, a chiudere le persiane, le porte, le finestre. L’odore era bruttissimo, sembrava di essere nella famosa “Terra dei Fuochi”, in una discarica in fiamme, e io e il ragazzo di mia sorella abbiamo deciso di chiamare le forze dell’ordine, quella puzza era troppo palesemente “non normale per quattro ramoscelli secchi”. Erano le 16.45, chiamiamo il 112, ci passano Capua e ci chiedono nome, cognome, numero di telefono e paese. Diamo i dati di Francesco, il fidanzato di mia sorella e ci dicono che ci avrebbero richiamato. Così è stato, alle 16.47 ci richiamano, abbiamo ancora i dati sul cellulare, e ci confermano la presa d’atto della segnalazione dicendoci che avrebbero inoltrato la segnalazione stessa alla locale caserma dei Carabinieri. Aspetta un quarto d’ora, mezz’ora, un’ora e niente. Il fumo continua ad uscire, alcuni genitori non fanno uscire un bambino dall’auto tanto forte è l’odore, ma delle forze dell’ordine nessuna traccia. A questo punto cerco di contattare i vigili urbani locali ma nulla, al Municipio non risponde nessuno, non ho altri numeri, i contatti privati dei vigili locali li ho perduti con la rottura del mio smartphone… Non ci arrendiamo, sono le 18.00 e decidiamo di andare a cercare qualcuno per strada, abbiamo pensato: “Forse stanno in giro!”. Niente, Municipio chiuso, le volanti dei carabinieri, entrambe, ferme in caserma. Caro diario, sono le 22 passate di questo Santo Stefano e la mia camera puzza ancora tanto da sembrare di stare in una locomotiva a carbone… Buonanotte diario!!!

SE NON ORA... QUANDO??

TRADIZIONI NATALIZIE LOCALI

Questo articolo intende raccogliere alcune delle molte tradizioni locali natalizie, di cui la maggior parte erano in voga nel periodo precedente la seconda guerra mondiale fino al secondo dopoguerra.
Per quanto riguarda l'aspetto gastronomico, il pranzo di Natale comprendeva il tradizionale gallo, che veniva allevato proprio per essere cucinato in questa occasione, e servito insieme ad altre pietanze quali gnocchi, tagliolini fatti in casa e cucinati con salsa o brodo, frutta secca come castagne al forno, taralli con finocchietti caserecci, struffoli e zeppole fritte come dolce. Piatto tipico era anche la "pizza di raurigno", fatta con uva passa, finocchietti e farina di granturco.  Dolci tradizionali come panettoni o pandori, dalle nostre parti, all'epoca ancora non erano diffusi.  
Dal punto di vista folkloristico-religioso, nelle case si preparava solo il presepe, perchè l'albero di natale si sarebbe diffuso  a partire dagli anni cinquanta e, in tutte le piazzette del paese, si organizzava un "fuoco di Natale" dove si raccoglievano i giovani che suonavano e cantavano con l'"organetto", fino a quando arrivava l'ora della messa di mezzanotte. Nei giorni successivi al Natale i ragazzi usavano prendere un sacco e andare in giro per ogni casa intonando "Buonu e buon anno", con lo scopo di ricevere noci, frutta secca, castagne, taralli e via dicendo. La canzone faceva così: "buon e buon annu e buonu capurannu, racce l'umberto cumm a chigliat' anno... caro Antonio t'hanno aggarbato, semmu arrivati a auannu e puru ra ccà a cient'anni!", dove "l'umberto" era il regalo e "Antonio" era il nome del padrone di casa, che veniva cambiato utilizzando altri nomi di altri capi famiglia a seconda delle case che si visitavano. Al ritornello potevano aggiungere anche "scennete u fiaschu cu u vino e pure caccusella pe mangià!". Molte di queste tradizioni oggi non sussistono più, in parte perchè dimenticate e in parte perchè abbandonate per via del benessere che è stato raggiunto a partire dalla fine degli anni cinquanta con il cosiddetto "boom economico". Infine c'è da fare una precisazione: soltanto le famiglie più abbienti (in questo caso quelle che avevano almeno un terreno a disposizione), potevano permettersi di vivere il periodo natalizio in questo modo.

PRESEPE VIVENTE

Il 6 e 7 gennaio, nella splendida e suggestiva cornice del borgo medioevale, ci sarà la rappresentazione vivente del presepe del '700 napoletano. Per info e dettagli potete contattare la Pro Loco Pietramelara.

MERCATINO DEL RIUTILIZZO DA PARTE DI LEGAMBIENTE

Il circolo Legambiente Pietramelara ci ha comunicato la prossima organizzazione di un mercatino del riutilizzo, che avrà luogo nella seconda decada del mese di Gennaio. Verranno rese disponibili maggiori informazioni nelle prossime settimane.

RETTIFICA ARTICOLO SUL CASO “UFFICIO TECNICO”

La Redazione de Il Sassolino è rimasta meravigliata e perplessa dagli eccessivi attacchi che abbiamo riscontrato in questo periodo nei confronti dell'articolo (e anche nei confronti del nostro direttore Andrea De Luca) sull'ufficio tecnico, articolo che avete trovato nel Sassolino di novembre. Ebbene, ci sono giunte all'orecchio, non solo delle critiche (che possono starci, ci mancherebbe), ma persino delle minacce di denuncia nei nostri confronti. Intimidazioni che, a nostro avviso, fanno parte di un modo vigliacco di ragionare. Per questo motivo, crediamo sia giusto fare una piccola ma importantissima precisazione. Noi abbiamo riportato un articolo preso dal web, più precisamente da questo sito (http://www.paesenews.it/?p=689), a firma di Giancarlo Izzo, giornalista. La stessa notizia era presente in altri blog della provincia. Dunque, noi abbiano solo rimbalzato questa notizia, per fornire una informazione alla gente. Il nostro intento non era quello di screditare nessuno, tanto meno avercela ancora oggi con qualcuno in particolare. Sia chiaro questo. Inoltre, abbiamo usato il condizionale e nell'ultimo passaggio dell'articolo (il nostro ripreso dall'originale) c'era scritto: 'Se fosse davvero così'. Tra l'altro, nella notizia di Izzo, non si parlava di una accusa ufficiale bensì di una informazione che ancora non ha trovato conferme. La questione poi se è veritiera o meno, se ci sono colpevoli o no, a noi non ci importa. Grazie per l'attenzione.
 

PULIAMO IL BORGO

Il 2011 è ormai finito e quest'anno ha visto l'enorme successo de "Il Sassolino" cartaceo e dell'annesso blog (ilsassolinopuntoit.blogspot.com): mezzi d'informazione locale probabilmente tra i più diffusi e più letti. Come avrete potuto leggere sul nostro blog è stata ultimata la NOSTRA RICETTA BASE PER PIETRAMELARA e soprattutto sono stati pubblicati organigramma, statuto e atto di costituzione dell'associazione di volontariato non riconosciuta. Tale premessa per due motivi. Il primo riguarda le adesioni all'associazione "Il Sassolino" gratuitee aperte 24h su 24h, tutti i giorni; l'associazione chiede solo volontà di fare. Il secondo motivo è "Puliamo il Borgo", manifestazione organizzata in collaborazione con le associazioni locali Legambiente e Locomotivpaz e con chiunque volesse partecipare e collaborare. L'evento è previsto per la terza domenica del 2012 a meno che le condizioni metereologiche non lo impediscano. Non si tratterà di un evento politico ma sociale, della comunità e per la comunità. Per ulteriori informazioni saranno affissi manifesti e distribuiti volantini oppure vi invitiamo a contattarci con una mail all'indirizzo riportato in basso nell'ultima pagina del volantino cartaceo.

ANNUNCIO DI LAVORO : AGENZIA DI STAMPA

Agenzia giornalistica cerca giovani universitari per apertura sede a Pietramelara. Richiesto ottimo profilo scolastico. Inviare curriculum a: Curriculum@italiamedia.it .

L'UOMO VENUTO DAL NULLA

Così veniva chiamato Lino Tabacchino dai suoi compagni di nazionale, già tutti campioni. Il nostro compaesano, il 4 dicembre 2011, ha partecipato alla 26a edizione di Mr. Universo Body Building, nella categoria di pesi medi. All'evento mondiale hanno partecipato venticinque nazioni tra cui Sud Africa, Olanda, svizzera, Francia, India, Pakistan, USA. Da Pietramelara è partito un bus pieno per sostenere il nostro concittadino nella competizione: il presidente della manifestazione è rimasto stupefatto dal caloroso tifo dei nostri compaesani. Dopo aver superato le fasi preliminari, Lino si è classificato 6° nella finale su ventotto partecipanti.
Con questo intendiamo valorizzare il presente e sperare nel futuro: lo sport è anche questo!

ANCHE QUEST’ANNO IL SANTO NATALE E’ ARRIVATO

Il paese è tutto illuminato, i negozi tutti addobbati e per le strade si respira aria di festa. Si prospetta un bel natale. Ma per molti nostri cari concittadini non sarà cosi. Non sarà un natale tanto felice, a causa della fortissima crisi che ci sta assalendo, a causa del lavoro che manca, a causa delle enormi spese che ogni giorno ci troviamo ad affrontare. I soldi che restano sono pochi e quindi in molte famiglie sotto l'albero ci sarà poco e niente. Per fortuna, il nostro comune e la nostra amministrazione comunale, come tradizione che da qualche anno si rispetta, decide di fare un piccolo "dono" a questa famiglie che si trovano in condizioni più disagiate. Certo sono pochi soldi, ma aiuteranno tanti a sentirsi meno soli e aiuteranno a trascorrere un Natale un pò diverso.Si ringrazia l'amministrazione per questo pensiero che ogni anno ha nei confronti di queste persone e per l'aiuto che offre.

Il SASSOLINO DELLA REGINA - DICEMBRE 2011

Cari sassolini, in questo ultimo appuntamento della nostra rubrica per il 2011, lasciatemi spendere qualche parola, a conclusione delle manifestazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, su un personaggio a me molto caro: Margherita di Savoia, la prima regina d’Italia. Non so quanti di voi e mi rivolgo ai più giovani, ha mai studiato o sentito parlare di lei. Prim’ancora di essere una principessa e poi una sovrana, ella fu una donna che seppe, in un particolare momento storico della nostra amata Patria, infondere in tutti gli Italiani l’orgoglio di essere tali dopo il periodo eroico e tragico del Risorgimento.Figlia di Ferdinando di Savoia duca di Genova, fratello minore di re Vittorio Emanuele II e della principessa Elisabetta di Sassonia, Margherita rimase ancora in tenera età orfana di padre. La sua fanciullezza la trascorse nel castello di Agliè con la madre ed il fratellino Tommaso, ricevendo un’educazione degna del suo rango. Nel frattempo la nostra Penisola, seppur tra mille difficoltà, si era incamminata sulla strada dell’unificazione nazionale sotto l’egida di Casa Savoia. Né alta né bellissima, Margherita aveva di suo un grande fascino, una grande chioma bionda e due occhi azzurri, oltre ad una viva intelligenza ed una comunicabilità fuori dal comune. La morte prematura della regina Maria Adelaide, moglie dello zio Vittorio Emanuele II e l’allontanamento dalla corte della madre, la quale illudendosi di poter sposare il cognato sovrano vedovo, si era invaghita di un semplice funzionario di corte, portarono Margherita ad essere ufficiosamente la “prima dama” del Regno d’Italia in tutte le manifestazioni ufficiali, accompagnatrice dello zio Vittorio, in quanto le figlie di quest’ultimo, le cugine Clotilde e Maria Pia, erano già sposate da anni e vivevano all’estero.
Dopo la proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1861, alla corte di Torino iniziarono a giungere domande di matrimonio per Margherita da parte di molti Principi europei, primo fra tutti Carol di Romania. Tuttavia ben più importante era predisporre le nozze dell’erede al trono Umberto, figlio primogenito di re Vittorio Emanuele II. I contatti del governo e della corte italiana presso le altre case reali non avevano dato i frutti sperati, in quanto nessuna delle grandi dinastie europee voleva ancora imparentarsi con gli ultimi “arrivati” , i Savoia appunto. Si decise pertanto di rivolgersi agli Absburgo, anche per tentare un riavvicinamento tra i due Paesi dopo le guerre risorgimentali. Venne prescelta Matilde d’Austria, figlia dell’arciduca Alberto duca di Teschen e di Enrichetta di Nassau-Weilburg. Ma il destino era in agguato: la sera del 6 giugno 1867 nel palazzo viennese della celebre imperatrice Sissi, in attesa di andare a teatro, Matilde si accese una sigaretta e per nasconderla agli occhi del padre, inavvertitamente fece prendere fuoco al suo abito di tulle! Morì qualche giorno dopo tra atroci sofferenze.
A questo punto sfumate le nozze con gli austriaci, il Presidente del Consiglio Menabrea, propose a re Vittorio proprio la nipote Margherita quale moglie del figlio Umberto onde rafforzare l’immagine della dinastia. Vittorio rispose in dialetto piemontese: “Ma l’è masnà”, cioè “è ancora
una bambina”, ma ben presto nonostante i suoi 17 anni, il sovrano si rese conto che la nipote era matura per quell’impegnativo passo. Quando Umberto andò ufficialmente a chiederle la mano, la risposta di Margherita passò alla storia: “Tu sai quanto sono orgogliosa di appartenere a Casa Savoia, e  lo sarò ancora di più diventando tua moglie!”. Le nozze furono celebrate nel 1868 e la coppia iniziò subito a viaggiare per tutta il Paese per farsi conoscere dai nuovi sudditi. L’anno dopo nacque l’erede Vittorio Emanuele a Napoli, tra il tripudio del popolo. Purtroppo il bambino, frutto dei molteplici matrimoni tra consanguinei, nacque rachitico e Margherita ne venne ferita nel suo orgoglio di madre. Nel 1878 alla morte del suocero divenne Regina d’Italia e si installò al Palazzo del Quirinale che trasformò da tetro palazzo della Roma pontificia in una delle regge più sfarzose d’Europa. Il suo salotto culturale divenne celebre nell’ ospitare poeti, scrittori, artisti, politici, anche critici della monarchia. Sopportò le infedeltà del regale consorte con grande signorilità. Ai suoi piedi “cadde” anche Giosuè Carducci, noto anticlericale e fiero repubblicano, il quale conoscendola ne divenne il suo più fiero ammiratore. Tra eventi sismici, epidemie, scandali, l’Italia “umbertina” lentamente entrò a far parte del concerto delle grandi Potenze europee. Promosse la moda italiana e fu patrocinatrice di eventi culturali e sociali. In politica preferì sempre la fermezza, auspicando per il Paese governi “forti” che potessero consolidare la giovane struttura dello Stato italiano, così come appoggiò l’impegno coloniale dell’Italia al pari delle altre nazioni. Dove fallì fu nel rapporto con il figlio, questi per tutta la vita la considerò la causa della sua piccola statura e delle dolorose cure mediche al quale venne sottoposto. Margherita amava l’eleganza, i gioielli, in particolare le perle,  le feste ed i balli di corte, ma pure i lunghi soggiorni in montagna nell’amata Valle d’Aosta. Fu tra le prime estimatrici dell’automobile. Non mancava di aiutare i poveri, le famiglie sfortunate con donazioni personali ecc. Quando il marito Umberto I cadde assassinato dall’anarchico Bresci nel luglio 1900 ben comprese che il suo tempo da protagonista era terminato, lasciando la “scena” al figlio Vittorio Emanuele III ed alla moglie, Elena del Montenegro. Visse ancora a lungo, dedicandosi all’alpinismo, all’attività di beneficenza ed a supportare i giovani talenti in tutte le arti. Durante la Prima Guerra Mondiale si attivò nell’organizzare ospedali e rifugi per i feriti e gli sfollati. Nel 1922, alla vigilia della famosa “marcia su Roma”, alcuni collaboratori di Mussolini le fecero visita a Bordighera ove si era ritirata. Morì a 75 anni ed è l’unica tra le regine d’Italia ad essere stata tumulata nel Pantheon di Roma.
Consiglio la lettura di: “La regina Margherita” di Carlo Casalegno – Il Mulino – Eur 15,49; “La corte dei Savoia” di Carlo M.Fiorentino – Il Mulino- Eur 27,00. BUONE FESTE A TUTTI!

domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE





La redazione de 'Il Sassolino' augura a voi e alle vostre famiglie un sereno Natale

domenica 18 dicembre 2011

CIAO NINUCCIO

La redazione de Il Sassolino esprime cordoglio per la scomparsa del nostro concittadino Ninuccio Saviano. Una persona squisita, mite e generosa che non avrebbe meritato una fine così atroce. La nostra speranza, come quella di tutti gli amici pietramelaresi, è che si faccia chiarezza su questa triste vicenda.

Ciao Ninuccio

mercoledì 14 dicembre 2011

AUGURI AL DOTTOR SANTAGATA!

La redazione del Sassolino e l' IdV Pietramelara si complimentano con il neo-dottore Domenico Santagata, nonchè membro della redazione Il Sassolino e del direttivo dell'associazione Il Sassolino, per il conseguimento della Laurea in Economia e Commercio.

lunedì 12 dicembre 2011

ADRIANO CELENTANO - NON SO' PIU' COSA FARE

IL GOVERNO MONTI - BERLUSCONI INVECE LO SA'! BISOGNA COMPRARE UNA DECINA DI CACCIA BOMBARDIERI CON I SOLDI DELLA MANOVRA PER CONTARE NEL MONDO!!!!!

sabato 10 dicembre 2011

E’ ARRIVATO BABBO NATALE!!!

Cari amici di tutte le età, ma lo sapevate che quest’anno Babbo Natale è arrivato con qualche settimana di anticipo?
Ebbene si cari fanciulli, quest’anno sotto l’albero avrete tutti un bel pacco, ma uno di quei pacchi grandi grandi!!!
Purtroppo vogliamo rovinare la festa anche a questo Babbo Natale, come piace fare a noi Sassolini, e quindi vi sveliamo la natura di questo enooooorme pacco… allora:
1.     Per un litro di benzina, cari amici, dalla sera alla mattina, abbiamo sborsato e sborseremo mediamente 9,9 centesimi in più; 13,6 centesimi per il gasolio e 2,6 centesimi mediamente per un litro di gpl!!! Che bello vero cari amici? Quest’anno tutti a casa vicino al camino al calduccio!!
2.     Un bel + 0,33% per l’addizionale IRPEF! Yuppyyyyyy!!!!
3.     Ops dimenticavamo, Babbo Natale aumenterà del 60% i nostri cari estimi catastali della casa dove abitiamo!!!! L’ICI, l’IMU… non ne parliamo… Che generoso…
4.     Meno generoso per un altro accessorio al pacco… scatterà solo dal 1 ottobre 2012 l'aumento delle aliquote Iva del 10 e del 21% di due punti percentuali e di 0,5 punti dal 1 gennaio 2014… Volevamo pagarla da subito!!! Mascalzoncello!!!
5.     E non manca il regalo per i nostri nonni e per qualche nostro genitore! Udite udite, sale l’età minima pensionabile e l’anzianità per andare in pensione!!! Che bellooooo! Dal 2012 l'eta' minima per andare in pensione sara' di 66 anni per i maschietti e di 62 per le femminucce; dal 2018 anche le femminucce usciranno dal lavoro dai 66 anni… Ma non solo, sulle pensioni ci sono tanti altri piccoli regalini, ma meglio non svelarveli, rimarreste scioccati dalla contentezza! Possiamo solo dirvi che il metodo ora sarà per tutti contributivo, per i maschietti basteranno solo 42 anni e per le femminucce solo 41!!!! Che birbante… Noi volevamo lavorare fino all’ultimo giorno di vita!
6.     Ultimo pacchetto è riservato per i nostri cari amministratori a tutti i livelli. Il nostro bravissimo Babbo Natale ha sforbiciato altri 5 miliardi di euro alle Regioni, alle Province e agli Enti Locali!

Cari lettori,
Buon Natale e ricordate : Babbo Natale lo sta facendo per noi!

VI FESTA DI BALLI CANTI E SAPORI TRADIZIONALI

Sabato 10 e domenica 11 dicembre a Roccaromana, a partire dalle ore 18, si terrà la "VI Festa di Balli Canti e Sapori Tradizionali".
Questo il programma:

10 Dicembre
Ore 18.00— Apertura delle “Botteghe artigiane”, della
 “Via degli antichi mestieri” e degli stands di
degustazione.
Ore 19.30— Esibizione Coro dei bambini
Ore 21.00— Gruppo folkloristico: “A Paranza rò Lione e Scafati”
Ore 22.30— Gruppo folkloristico: “ A Tambur battente”

11 dicembre

Ore 18.00— Apertura delle “Botteghe artigiane”, della
 “Via degli antichi mestieri" e degli stands di
degustazione.
Ore 20.30—Esibizione Coro dei nonni
Ore 21.30-- Gruppo folkloristico: “A' via e' Perruni” di San Nicola la Strada

DE MAGISTRIS NOMINA L'INCORRUTIBILE RAPHAEL ROSSI PRESIDENTE DI ASIA (Report 6 Nov 11)

Enzo Martelli, dipendente ASIA: "E' un input che dobbiamo mandare noi a tutti i napoletani...". E non solo...


giovedì 8 dicembre 2011

SVERSAMENTI DI LIQUAMI, UN ARRESTO E UN DEFERITO

Tratto da Cronache di Caserta


Il sospetto che qualcuno utilizzasse quella zona isolata per sversare abusivamente rifiuti di ogni genere. Così ha preso il via l'operazione che ha portato all'arresto di un operaio di Pietramelara, A.A., di sessantadue anni, dipendente di una azienda agricola della zona. L'uomo è adesso accusato di sversamento illecito di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso. A sorprenderlo in flagranza di reato sono stati i carabinieri della stazione di Pietramelara nell'ambito di un servizio di controllo del territorio predisposto dal comandante della compagnia di Capua, il capitano Giovanni De Risi. Per sorprendere l'operaio in flagranza di reato, i militari dell'Arma hanno effettuato un servizio di appostamento lungo una stradina di montagna. Durante le attività hanno potuto accertare che l'uomo, appena arrivato in zona, ha incominciato a sversare su di un terreno i liquami degli animali. Bloccato sul fatto, l'operaio è stato accompagnato in caserma per essere poi tratto in arresto. Successive attività di indagine hanno permesso di accertare che l'uomo avrebbe eseguito un ordine del suo datore di lavoro. Il titolare dell'azienda bufalina, G.N., di cinquantanove anni, è per questo motivo stato denunciato.

lunedì 5 dicembre 2011

CONTINUA LA BATTAGLIA PER L'ACQUA PUBBLICA - ATTO V

Alcune premesse:
  1. Vi invitiamo prima a rileggere gli atti precedenti
  2. Questo protocollo è il riassunto di un anno di domande senza risposte; speriamo sia giunta l'ora della verità
  3. Per mesi e mesi, grazie anche all'aiuto della Legambiente Pietramelara, abbiamo sollevato il problema dell'esistenza di analisi chimiche e biologiche delle acque ad uso e consumo umano, visto che mesi orsono l'Ufficio Tecnico non ne era in possesso. Grazie ad un recente studio molto approfondito sui consumi d'acqua nella provincia di Caserta, e ad approfondite analisi chimiche delle acque locali avvenute nell'ambito di un progetto Legambiente provinciale, sappiamo che l'acqua è buona e tutti i parametri sono nei limiti.
L'esito delle analisi fatte da Legambiente e la nostra lettera ultima protocollata al nostro Comune sono di sotto riportate.