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giovedì 24 maggio 2012

IL SASSOLINO NELLA SCARPA (MAGGIO)...

Il podio della Svolta...

1° posto: Giovanni De Robbio con 374 voti  (Pesce D'Oro)
2° posto: Francesco Panella con 315 voti     (Pesce D'Argento)
e...con 141 voti Carmine Montanaro            (Pesce di Bronzo)







Competizioni elettorali…

1787 Pietramelaresi si sono sentiti appagati della campagna elettorale svolta dalla lista n°2 “La Campana”!!!


Francesco Ruzzo e Tony Russo...

PENSIERI E PAROLE...

E’ un Italia in lutto quella di questi giorni. Un ‘Italia attonita ed incredula. Un’ Italia che mai si sarebbe aspettata un gesto così vile. Un segno di potere!? No. Solo una strage. Una strage di anime che passa attraverso il corpo di una ragazzina di 16 anni. Melissa. Morta con lo zaino sulle spalle, dopo esser scesa dall’autobus, avanti alla sua scuola. Scusa Melissa se io, come altri ragazzi, stiamo in casa a postare link su facebook, piuttosto che scendere in piazza e gridare “BASTA”. Basta perché “a 16 anni a scuola si dovrebbe morire solo di noia”.

L’ARTE DELLA POLITICA

Cari sassolini riprendiamo la nostra rubrica dopo un periodo di “par condicio”?, termine stupido, per dare spazio alla campagna elettorale nella nostra cittadina. Prima di tutto vorrei augurare buon lavoro alla nuova amministrazione, non sarà facile amministrare in tempi così difficili.
In questi giorni tutti noi abbiamo commentato, criticato, almeno una volta l’esito delle urne, facendo calcoli, intuendo preferenze e quant’altro. A Pietramelara non si parlava d’altro, seppur, a differenza di altre volte, in modo più cauto, apparentemente…
Vorrei soffermarmi, invece, andando forse controcorrente, sull’elevato numero di elettori i quali hanno deciso di non esercitare il loro diritto al voto. Se non ricordo male sono stati oltre mille i pietramelaresi che non si sono recati ai seggi!
In tempi nei quali le difficoltà albergano in ogni famiglia, questa massa di cittadini ha ritenuto opportuno pensare ad altro: ai propri problemi, alla mancanza di lavoro, alle imposte da pagare, al caro benzina, ecc.ecc. Tanto parliamoci chiaro: nessuno ha la “bacchetta” magica per risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra società! A mio giudizio è stata una maggioranza silenziosa che ha voluto dimostrare la propria contrarietà contro la politica, i suoi rappresentanti, gli slogan e le promesse “sbandierate”. Sinceramente non incantano più nessuno! Quindi bisogna rispettare questa loro scelta seppur a malincuore.
“A cosa serve la politica?”, questo è il libro consigliato questo mese, scritto da Piero Angela-Mondadori Editore Eur 18,00.
Parlare di politica oggi è dunque un azzardo, tuttavia, Angela da quel grande divulgatore che è, riesce a spiegarlo molto bene. Nessuno chiede ai politici “giochi di prestigio” ma la capacità di interpretare i desideri del cittadino nel miglior modo possibile, attuando pochi punti: produrre ricchezza e non tanto la sua distribuzione, la conoscenza dei problemi, senso civico ed un po’ di fantasia. Tutto questo naturalmente alla luce di quella meritocrazia che è assente nel panorama politico italiano.
Per tornare al nostro “orticello” locale, la speranza è che nei prossimi anni, si faccia avanti una nuova generazione politica e che le “solite facce” riescano a fare un passo indietro, poiché dovrebbero capire di abbandonare la vita pubblica al momento giusto. Faccio mie le parole di un senatore ai tempi di Seneca: “Non avrei potuto fare diversamente: che sarebbe accaduto se non avessi accettato? Era assolutamente necessario…”.
Il grande filosofo dell’antichità gli rispose: “Nessuno è obbligato a correre sulla via del successo; ma, se proprio non vogliamo andare contro corrente, e già qualcosa se restiamo fermi e non invitiamo la fortuna a portarci avanti”.

PAREGGIO DI BILANCIO: PERCHE' NON FUNZIONA

Nell’Aprile di questo anno, molto in sordina, è passata una legge costituzionale (n.1/2012): modifica dell’art.81, introduzione dell’equilibrio tra entrate ed uscite. Una norma che ci è stata imposta dall’Europa per far fronte alla crisi finanziaria, e che è già presente in altre nazioni, come Germania o Svezia, ed appena approvata anche negli Stati Uniti.
Anche se la stessa presenta la possibilità di derogare dal principio del pareggio tenendo conto delle fasi avverse del ciclo economico (ma con una maggioranza assoluta delle due camere), il pareggio di bilancio è per molti economisti uno “dei passi falsi” che un governo possa compiere in ambito economico. Nel particolare, avere un pareggio di bilancio significa far eguagliare, ogni anno, le uscite pubbliche con le entrate pubbliche, evitando di chiudere un bilancio annuale con una differenza, che spesso è negativa (deficit di bilancio). Se ciò può sembrare giusto per dare stabilità economica ad un paese, non lo è se si pensa alla sua applicazione in situazioni di improvvisa necessità di mezzi monetari. Ottenere un pareggio significa la non possibilità di indebitarsi: in situazioni particolari, come l’attuale crisi, l’unico modo per ottenere i mezzi da destinare agli ammortizzatori sociali oppure ad investimenti pubblici è quello di indebitarsi; senza questa possibilità, l’unica soluzione è aumentare le entrate, quindi le imposte sui cittadini, oppure togliere uscite dal lato della spesa.
Molti economisti famosi, fra cui 5 premi Nobel, hanno criticato questa scelta (non con riguardo all’Italia, ma con riguardo agli Stati Uniti), definendola una norma che porta alla soppressione del Welfare State. Pensandoci, in caso di crisi oppure di situazioni imprevista che richieda ingenti somme di denaro, l’unica soluzione è quella di “tagliare” dove non c’è emergenza, e questo riguarda quasi sempre lo stato sociale, con sanità, cultura e istruzione tra le prime voci ad essere colpite.
Forse servirebbe maggiore consapevolezza da parte di coloro che gestiscono le finanze pubbliche, maggiore criterio nella scelta di politiche economiche, invece di dar valore legislativo a norme che, invece di aiutare la stabilità economica-finanziaria, spingono sempre di più verso un “tagli e cuci” del nostro bilancio sempre più pericoloso.

IL NON - CAMBIAMENTO

Il concetto di scelta si chiarisce nella preferenza di un’opzione piuttosto che di un’altra tra quelle proposte. Unito al concetto di cambiamento significa prediligere una possibile alternativa, diversa rispetto alla situazione in atto, secondo una volontà e un desiderio di rinnovamento. Talvolta, però, la predilezione per ciò che è presente e attuale, secondo un principio d’inerzia o per un timore verso ciò che è nuovo e quindi “ignoto”, è tipica delle decisioni umane. E ciò è avvenuto proprio nel caso di Pietramelara, dove non si sono verificate le condizioni tali perché avesse luogo “La Svolta”.
Stando all’opinione comune l’avvenimento è stato, per alcuni, speranzosi in un cambiamento, inaspettato, per altri, soddisfatti della condizione presente, il normale prosieguo di una situazione precedente.
Quasi per contrasto, possiamo dire, invece, un cambiamento, seppur di entità minore, ha toccato il nostro circolo Il Sassolino. Il post-elezioni ha infatti determinato una sostituzione di ruoli che ha portato me, sottoscritta, alla presidenza dell’associazione e l’amico Antonio Marcello alla direzione del volantino cartaceo e informatico. Mi sembra opportuno precisare che tali decisioni non sono state dettate da nessun disguido interno, ma rinnovano piuttosto, sotto il segno di personalità nuove, il lavoro di collaborazione fra tutti gli iscritti che ha da sempre caratterizzato la nostra associazione.
In ruolo di presidente ringrazio quanti hanno votato e sostenuto il candidato Francesco Ruzzo, la cui candidatura è stata appunto espressione della sua volontà personale e dell’impegno generale del nostro gruppo, che da tempo ormai svolge attività di opposizione nei confronti della rinnovata amministrazione. Il risultato elettorale che Francesco ha raggiunto è stato per noi una vittoria, conseguenza del lavoro che ha preceduto la sua candidatura. L’impegno che ha dimostrato il nostro gruppo, e non solo negli ultimi mesi, ha reso possibile il successo di un giovane studente, il cui unico scopo era ed è quello di lavorare per il miglioramento della comunità. Nessun altro interesse l’ha spinto, così come la logica degli interessi e dei favoritismi non ha toccato la sua campagna elettorale. Ogni elettore di Francesco ha rappresentato l’elettore modello che compie una scelta al fine di donare alla reggenza della propria cittadinanza un candidato attivo e appassionato, come ha potuto verificare nel lavoro precedente.
Mi preme, in particolare, evidenziare in questa sede tre suggerimenti, proposti da Il Sassolino prima e da Francesco in quanto candidato, nonché presenti nel programma elettorale della lista vincente, nell’aspettativa che, in quanto tali, vengano al più presto realizzati: 1) l’istallazione di un impianto pubblico di acqua depurata, la cosiddetta Casa dell’acqua; 2) la rivalutazione e l’affidamento in gestione della Biblioteca comunale al fine di creare un luogo d’incontro e di cultura per tutte le generazioni, ma soprattutto per i giovani; 3) la realizzazione di una connessione wireless gratuita per tutta la comunità.
In conclusione auspico per il nostro movimento un’attività fruttuosa come la precedente, volta a sottolineare tanto i pregi quanto i difetti dell’attuale amministrazione, e colgo anche l’occasione per augurare buon lavoro ai membri dell’opposizione.

EDITORIALE SASSOLINO - ANNO 2 NUMERO 9

Ben ritrovati cari lettori de Il Sassolino. Vi scrivo io, al posto dell’amico Andrea De Luca, perché alcuni giorni fa in una delle nostre riunioni, i miei amici hanno deciso di eleggermi direttore del nostro giornalino. Innanzitutto faccio i miei più sentiti ringraziamenti a loro e spero di poter lavorare al meglio insieme al fine di rendere questo giornalino il più interessante e “leggibile” possibile, al fianco della nuova Presidente del gruppo Anna Chiara Pagliaro, a cui rivolgo un “in bocca al lupo”.
Tralasciando i dovuti ringraziamenti, non possiamo non dire che a Pietramelara si sono appena concluse le elezioni, che sono state vinte dalla lista n°2 “La Campana”, con 1786 voti e con candidato a sindaco Luigi Leonardo, che ha battuto la lista n°1 “La Svolta”, con candidato a sindaco Andrea De Ponte, che ha ricevuto 1566 voti. Il candidato con più preferenze è stato Giovanni De Robbio, accanto al secondo non eletto Francesco Panella, entrambi della lista “La Svolta” e il terzo Fernando Masella, appartenente alla lista vincente “La Campana”.
In base quindi alle preferenze dei consiglieri, l’Amministrazione Comunale sarà così composta: i cinque posti della maggioranza saranno occupati, oltre che dal Sindaco Luigi Leonardo, da Fernando Masella, Pasquale Di Lauro, Antimo De Cesare, Pietro Zannito e Roberto Izzo. Ad occupare invece i due seggi dell’opposizione in Consiglio Comunale andranno il candidato alla carica di Sindaco Andrea De Ponte e il consigliere Giovanni De Robbio.
E’ stata senza dubbio una campagna elettorale aperta, con toni accesi, come accade sempre nei nostri comuni, che alla fine ha visto trionfare la lista del Sindaco uscente, la quale si era presentata già cinque anni fa per ottenere la fiducia dei cittadini pur con qualche persona diversa. Al Sindaco e alla sua “squadra” vanno i nostri auguri di un quinquennio di crescita, nei limiti delle possibilità, per Pietramelara, accompagnati dalla costante presenza dei due consiglieri di opposizione.
Noi del Sassolino saremo sempre disposti a collaborare con l’Amministrazione per cercare di concretizzare progetti che riterremo indispensabili per la crescita culturale e per il miglioramento della vivibilità del paese. Detto da un Roccaromanese può sembrare strano, ma il percorso di crescita va inquadrato nell’ambito territoriale in cui ricadono i nostri due comuni, specialmente di questi tempi dove il detto “l’unione fa la forza” è più che mai appropriato.

venerdì 18 maggio 2012

1° EDIZIONE DELLA STRACITTADINA PIETRAMELARESE




A Pietramelara è stata creata l'associazione 'I giovani crescono'. Questa associazione nasce tramite un progetto regionale dei Giovani Attivi ed il gruppo ha come scopo la valorizzazione del paese dell'alto casertano, con attività ed iniziative volte alle tradizioni, allo spettacolo e allo sport. E per rendere tutto ciò possibile si punterà a stipulare progetti e programmi per gli eventi attraverso una collaborazione con l'Amministrazione Comunale. L'associazione 'I giovani crescono' non appartiene a nessuna corrente politica, ma si propone esclusivamente come un gruppo di giovani che hanno il semplice intento di impegnarsi per migliorare e rivitalizzare il proprio paese, di incrementare attività per tutti e di recuperare le infrastrutture in cui svolgere i progetti. Il primo evento già programmato dal gruppo sarà la prima edizione della stracittadina di Pietramelara, che si svolgerà il 17 giugno. Un percorso, con partenza da Via De Gasperi alle ore 18, che si articolerà in un tragitto di ben 10 km e terminerà in piazza Sant'Agostino. Saranno presenti la Protezione Civile e il presidio della Croce Rossa. La quota di iscrizione è di 5 € e le iscrizioni sono aperte fino al giorno stesso della stracittadina, il 17 giugno. Per informazioni si può telefonare a questi numeri: 3883672842 oppure 3273551103. Inoltre 'I giovani crescono' per questa estate prevedono di organizzare vari tornei di calcetto, pallavolo, basket e per il mese di luglio una festa della birra, animata da artisti locali e cabarettisti, con un area camping e una 24 ore di calcetto. L'impegno e la passione ai giovani di Pietramelara di certo non mancano. Bravi, buon lavoro. Pietramelara ne beneficerà.