mercoledì 16 ottobre 2013

SPECIALE - CONVEGNO: "CAMORRA, L'ALTRO STATO" - LA COLPA E' SOPRATTUTTO DELLE COMUNITA'

Domenica 13 Ottobre si è tenuto, presso l'auditorium di Pietravairano, una conferenza intitolata "Camorra, l'altro stato", organizzata dagli amici dell' ass.ne Pietre Vive.
Ospiti della serata erano la Sen. Rosaria Capacchione (giornalista  della Repubblica e senatrice PD), il  dott. Giovanni Conzo (magistrato della DDA di Napoli), il dott. Giovanni Allucci (amministratore delegato di Agrorinasce - Agenzia per l' innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio), Renato Natale (referente del presidio di Libera - Casal di Principe "Salvatore Nuvoletta"), e i ragazzi della Rete Calena Beni Comuni.
Tema della serata è stato l'abbandono di rifiuti tossici e le ripercussioni che tutto ciò ha avuto e sta avendo sulla vita quotidiana dei cittadini della provincia di Caserta e Napoli.
Nel complesso la conferenza è stata organizzata in maniera ottimale, con gli ospiti che hanno potuto esporre le proprie attività, senza dilungarsi troppo e riuscendo quindi a mantenere un livello alto di concentrazione in sala. Interessanti gli interventi dei ragazzi della Rete Calena, che hanno esposto un loro lavoro chiamato "Mappa del danno", in cui hanno raccolto i maggiori eventi che hanno minacciato e continuano a minacciare la nostra salute e la nostra sicurezza (alleghiamo questa mappa a fine articolo - potete trovarla anche sul sito dei ragazzi della Rete Calena Beni Comuni).
Molto interessante la storia di Libera e delle esperienze che il dott. Natale, nella sua esperienza di
consigliere comunale del PCI, ha ricordato come già dal 1988 ci sono denunce contro l'abbandono di rifiuti speciali, e non solo, nelle cave e nelle campagne, e di come tutte le sue battaglie siano state rese impossibili dalla poca collaborazione dei cittadini e dagli ostacoli posti da una classe politica con evidenti collusioni con i vari responsabili del disastro.
Molto interessante l'intervento della senatrice Capacchione, che ha ricordato come tutta la mobilitazione nata dopo l'intervista di Carmine Schiavone sia arrivata molto in ritardo: infatti, lo stesso pentito aveva già rilasciato le stesse interviste 10 anni orsono, e le stesse parole erano riportate anche nel libro di Saviano, Gomorra, e nel film che ne è scaturito. A ciò, in tutto questo lasso di tempo, nessuno ha mai risposto con una mobilitazione tanto forte come l'attuale per porre un rimedio. E ha quindi tirato in ballo la stessa popolazione, che per oltre trent'anni è stata vittima e complice della situazione. La stessa giornalista ha poi parlato di come al momento sia molto importante "tenere la guardia alta", per evitare che coloro che hanno provocato tutto questo disastro siano gli stessi incaricati di trovare una soluzione... Permetteteci però una battuta: tante belle parole da parte della senatrice, ma mai nessuna vera azione per il suo territorio (è pur sempre una senatrice della Repubblica...).

Unica nota di disappunto è stata la scarsa presenza di nostri concittadini, eravamo meno di una decina. Un'occasione persa, visto un tema così importante e trattato in modo adeguato.




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